14/03/2008

FOTOVOLTAICO: IN ITALIA INSTALLATI OLTRE 83 MW

Il GSE ha già riconosciuto 15 milioni di euro di incentivi. Trentino Alto Adige e Lombardia le regioni con maggiore potenza installata

La potenza installata degli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto Energia ha raggiunto, a oggi, oltre 83 MW su tutto il territorio nazionale. Tale potenza si riferisce a 8.030 impianti entrati in esercizio (tra Vecchio e Nuovo Conto energia) da quando è attivo il meccanismo di incentivazione dell’energia prodotta da fotovoltaico gestito dal GSE.

Di questi impianti, 3.911 sono relativi ai piccoli impianti (compresi tra 1 e 3 kW), 3.583 ai medi impianti (compresi tra 3 e 20 kW) e 536 ai grandi (superiori a 20 kW). Le regioni con una maggiore potenza installata sono Trentino Alto Adige (9,5 MW)) e Lombardia (8,9 MW), mentre quelle con minore potenza installata il Molise (139 kW) e la Valle D’Aosta (106 kW).
Il Gestore dei Servizi Elettrici ha riconosciuto, da quando è attivo il Conto Energia, 15 milioni di euro in incentivi. Sul sito del GSE, all’indirizzo ww.gsel.it, è possibile consultare, in tempo reale, i dati relativi potenza, numerosità e ubicazione geografica degli impianti.

19/12/2007

FV, tariffa incentivante anche per "scambio sul posto"

[fonte :: contoenergia.biz]

I responsabili degli impianti fotovoltaici di potenza fino a 20 kw, fruiscono della tariffa incentivante, sia nel caso in cui utilizzino direttamente l'energia prodotta, sia nel caso in cui optino per lo “scambio sul posto”. È quanto chiarito, in seguito alla segnalazione fatta dall'Autorità per l'energia, dalla circolare 66/E del 6 dicembre dell'Agenzia delle Entrate con la quale si forniscono ulteriori precisazioni a quanto già stabilito con circolare 46/E, sul trattamento fiscale riservato alla tariffa incentivante erogata a titolari di impianti fotovoltaici. Per gli impianti incentivati ai sensi del Decreto ministeriale del 19 febbraio 2007, la tariffa incentivante spetta a prescindere dalle modalità di utilizzo dell'energia prodotta, mentre il contributo continua ad essere corrisposto solo in relazione all'energia prodotta e consumata in loco, per gli impianti incentivati ai sensi del Decreto ministeriale del 28 luglio 2005. L'Agenzia precisa che nessun cambiamento interviene dal punto di vista fiscale.