11/05/2006

La tariffa A3 e i limiti del conto energia

... Il risultato è quindi sotto gli occhi di tutti e fa dell’Italia, paese del sole per antonomasia, una delle nazioni che meno di altre hanno incentivato la produzione di energia dal sole, con ciò limitando fortemente anche la possibilità di sviluppo di un intero settore produttivo e dei servizi che oggi deve fare i conti con una strategia che non c’è e con regole che non sono in grado di fornire quelle certezze di cui necessiterebbe qualsiasi settore economico e produttivo per programmare il proprio sviluppo. Per il fotovoltaico dobbiamo raggiungere il numero di MW prodotti dalla Germania – ha affermato recentemente Romano Prodi - . Ci auguriamo che anche questo impegno venga mantenuto al più presto dal nuovo Governo. Leggi tutta la intervista qui

02/05/2006

CONTO ENERGIA, I CITTADINI CONTRO LO STATO

Danneggiati in 9121 in tutta Italia. Impugnato il decreto sugli impianti per l’energia solare. “E’ illegittimo e lesivo”

leggi articolo da GreenPlanet 

09/02/2006

Seminario sul tema "CONTO ENERGIA"

Criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante fonte solare (D.M. 28/7/2005)"

17 Febbraio 2006 :: (sala consiliare Provincia di Imperia - Via Matteotti, 147 - Imperia)

16 Febbraio 2006 :: (Sede Unione Industriali - Via Gramsci, 10 - Savona)

:: scarica brochure ::

24/01/2006

Modifiche al Decreto “Conto Energia”: novità e preoccupazioni

Le interpretazioni sulla bozza di modifica del Decreto del 28 Luglio 2005 a breve in discussione da parte della Conferenza Stato-Regioni (26 gennaio) possono essere molteplici.

Tale decreto risulta essere quello dell’ampliamento da 100 a 300 MW con indicazioni sulla temporizzazione negli anni della ulteriore potenza disponibile per gli incentivi impianti fotovoltaici. Quello che in realtà emerge è che le modifiche apportate al Decreto potrebbero essere sostanziali rendendo il Conto Energia non più attrattivo economicamente. Alcuni esempi:
-limitazione annuale della potenza incentivabile a disposizione;
-riduzione delle tariffe a partire dal 2007 del 5% e non più del 2%.
-ma soprattutto l’articolo 4 comma 2 della modifica ad integrazione dell’articolo 5 comma 2 del Decreto di luglio 2005 ad ottenere il seguente testo:

“L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, muniti di idonei sistemi per la misurazione dell’energia prodotta, ha diritto nel limite dell’energia elettrica resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile in applicazione della disciplina richiamata al comma 1, e, nel rispetto delle disposizioni del Decreto leg. 29 dicembre 2003, n. 387, e del presente Decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore è stabilito..... “

L’integrazione di detto articolo risulta di dubbia interpretazione ma non promette nulla di buono. Inoltre gran parte delle modifiche ha validità retroattiva ! La nostra preoccupazione è forte come quella di altri operatori qualificati: http://www.ilsolea360gradi.it/news/15_news-22dic.htm (ISES Italia)

Accettiamo supinamente uno stravolgimento del Conto Energia con validità retroattiva? Sinora si è scherzato?
Decine di migliaia di italiani (privati ed imprenditori interessati all’iniziativa, ed operatori professionali nel settore) hanno agito per 6 mesi in funzione di una legge che verrà sostanzialmente ridisegnata rendendo il fotovoltaico in Italia nuovamente una chimera?
 
Ci chiudono i rubinetti del gas... dobbiamo abbassare i nostri termostati... il petrolio è ai massimi storici... siamo in emergenza energetica... e non viene agevolato un investimento privato per produrre energia?! Forse è solo un incubo... lo speriamo ardentemente !!

Tuttotetto.it

03/01/2006

FOTOVOLTAICO E CONTO ENERGIA

Il Ministro Scajola prepara il nuovo decreto. Stiamo attendendo, con una certa preoccupazione, che il nuovo testo più volte annunciato venga definitivamente emesso e possa dispiegare i propri effetti al più presto...

[CNA-Parma] :: Le anticipazioni che circolano però non sono tutte positive...

Da una parte, perché si continua a volere porre un limite allo sviluppo di questi impianti fissando dei paletti complessivi (pluriennali) e parziali (annuali) che sono antitetici a una operazione di incentivazione seria. Dall’altra, perché sembra che si voglia incidere ancora di più sui piccoli impianti, lesinando kW e risorse.

Insomma continuiamo a ribadire che se il “conto energia” rappresenta un passo avanti per lo sviluppo di questa tecnologia e di questo mercato, non possiamo continuare a registrare la timidezza con cui ci si muove sul versante dell’incentivazione vera e sostanziale agli investimenti.

Una politica dello stop and go che non premia chi intende investire in questo campo e che sembra invece più volere essere una risposta a chi oggi vi opera con risorse e capacità insufficienti e che vorrebbe regolare il mercato sulla base della propria limitata capacità produttiva.

Inoltre continua a essere presente la “cappa” del futuro ex monopolista dell’energia elettrica che è un sostanziale freno allo sviluppo della concorrenza e della competitività.
Occorre liberare e non, invece, vincolare le forze e le capacità imprenditoriali in un settore, quello delle energie rinnovabili, che non può diventare terreno di scontro di interessi che con la salvaguiardia dell’ambiente, lo sviluppo delle imprese che operano in questo campo e gl interessi della collettività, non ha nulla a che fare.

05/11/2005

Uno sportello rivolto ai cittadini sul nuovo "Conto Energia"

L’assessorato all’ecologia del comune di Barzanò propone un’interessante servizio di informazione rivolto a tutti i cittadini, in merito al nuovo progetto energetico promosso dal Ministero dell’ambiente, dal titolo “Conto energia”. Forse non tutti sanno infatti che, con il decreto del Ministero delle Attività Produttive e dell`Ambiente del 5 agosto 2005, anche in Italia si potrà vendere energia elettrica prodotta da sistemi fotovoltaici alla rete elettrica locale, come avviene già con successo da anni in altri paesi europei. L’energia elettrica da fonte fotovoltaica potrà essere usata per alimentare le utenze di casa e quando l`impianto produrrà più energia di quella che serve in quel momento, l`energia elettrica solare verrà immessa nella rete elettrica locale, venendo conteggiata da un ulteriore apposito contatore, in modo che il distributore locale potrà scontare dalle bollette future l`energia elettrica ricevuta nella propria rete. Tali sistemi possono essere considerati dei veri e propri investimenti finanziari, come avviene in Germania, ma il vero motivo per cui diversi Stati d`Europa e non solo decidono di supportare l`energia solare fotovoltaica è la volontà di ridurre sia l`effetto serra che la dipendenza dai combustibili fossili. Grazie al progetto “Conto energia” è possibile fissare una tariffa di acquisto dell`energia elettrica; tutti i cittadini e le imprese interessate possono installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione o sui terreni, al fine di produrre energia elettrica da rivendere alle società elettriche in cambio di una tariffa incentivata. “Sarebbe auspicabile che questi giusti ed encomiabili provvedimenti fossero accompagnati da un simultaneo e coerente cambiamento di rotta – ha dichiarato l’assessore barzanese all’ecologia Carlo Eboli - rinunciando al carbone e spingendo con ancora maggiore convinzione le altre fonti rinnovabili, ma soprattutto promuovendo e, perché no, imponendo sempre più necessari risparmi energetici come l’illuminazione a basso consumo e in generale attuando una gestione più attenta dei consumi”. Per contribuire ad informare i cittadini da un punto di vista tecnico e amministrativo, a proposito di questa interessante novità, l’amministrazione comunale promuove lo sportello ambiente dedicato al “Conto energia”. Esso sarà attivo dalle ore 17,30 alle ore 19 presso l’aula della Giunta comunale, al primo piano dell’edificio, nelle giornate di venerdì 11, 18 e 25 novembre e 2, 9 e 16 dicembre. Per poter usufruire del servizio è gradita la prenotazione presso l’ufficio tecnico comunale al numero 039/9213005. fonte: MerateOnLine